Stella Polare
Mare di metallo, ci sono le scogliere
Il faro dov’è il faro
Le navi urlano
Il vento sferza la faccia
Dov’è il mio faro
Tendo la mano, a vuoto
Mare di ferro e d’acciaio
Freddo, non è primavera
Le scogliere infrangono le onde
I ghiacci le navi
Terra del nord
Sono donna del sud
Dov’è la mano, dov’è il faro
Non s’illumina la rotta
Tendo e afferro una manina piccina
Sono io a proteggere
Sono io a curare
Sotto un cielo plumbeo
Che mi cade sulla testa
Le onde gridano invano
Ci sono i fantasmi su questo mare
Dov’è la mano, dove la luce
Scogliere a strapiombo
Devo rassicurare, chi lo fa con me
Paura fottuta
Mare del nord,
come posso navigare,
da tutti questi anni,
senza stella polare?
Caterina
[foto scattata dall’autrice, aprile 2026, da qualche parte dell’emisfero boreale, senza stella polare]
