Lustro

Lustro

4 Giugno 2023 0 di Caterina

Lustro, sul vocabolario, è un periodo di cinque anni.

Un lustro permette di sfoderare una manina intera con orgoglio, non serve più fermare un dito o peggio ancora due.

Lustro è ricordare che l’anno scorso scrivevi il tuo nome, ma maluccio; due anni fa sulla bici (con le rotelle) andavi all’indietro; tre anni fa eri al nido, ma poi lo hanno chiuso per una brutta malattia che infettava tutto il pianeta, e sei rimasta cinque mesi a casa con papà; quattro anni fa camminavi già, per inseguire il tuo grande amore, di allora come di adesso, perché ogni giorno tu vivi per lei, invochi il suo nome, la proteggi, persino; cinque anni fa, che poi è un lustro, ti regalavi al mondo, con il tuo ciuffo punk, il tuo ritardo inaspettato da tutti, i tuoi chili e i tuoi centimetri da grande.

Un lustro è passato nelle vicende della vita di tua madre, il cui sorriso è sempre più raro, ma se c’è ancora è grazie a te, tanto in questo mondo è cambiato, è ingrigita la barba di papà, la sua terra ti è sembrata più lontana, e il tuo grande amore ora legge, anche a te, libri e fogli per costruire i vostri sogni.

Di questo lustro conservo un’unica certezza: la tua esistenza mi ha dato un senso, mi ha dato entusiasmo, mi ha dato orgoglio.


Alla mia vita, la tua vita ha dato lustro.


Caterina, mamma

[foto dell’autrice di groviglio di manina intera con manona materna, su comoda panchina maremmana a Montemerano, GR, giugno 2023]