Kintsugi
Ci sono solitudini che non si possono condividere
Non l’hai ancora superata
Ma sono passati decenni
Voglio farti vedere il mio cammino
Il mio qual è, mi sono persa
I giapponesi dicono che le cicatrici bisogna mostrarle
Segue foto con vaso nero e crepe d’oro
(le mie crepe sono nere, il vaso non è d’oro)
Quelli che dicono che devi viziarti
Ma io devo sopravvivere
Devi trovare i tuoi spazi, difenderli
Ma io devo sopravvivere
No, non l’ho ancora superata
(anche se sono passati decenni)
Ci sono per tutti, la mia porta è aperta
Ti accolgo, le crepe non ci sono
(sono nere, non le vedi)
Io sono rabbia – La rabbia è difesa
E ‘sti cazzi, io sono rabbia
Comprati una bici e sarai felice
Conferire agli oggetti doti taumaturgiche?
Non ce l’ho, preferisco altri difetti
Non mi fido più dei romanzi e delle persone
solo delle mie crepe nere
Ma io devo sopravvivere
Ci sono solitudini che non si possono condividere
La mia
Caterina
[foto presa da internet, che i vasi possano rompersi in mille pezzi, senza dover essere risanati e belli]
