2025 – cosa buttare
M’hanno chiamato, dice che lo stanno portando in ospedale, non è cosciente, vieni qui, sì arrivo, resto io con lei, con loro, sul divano, che nottata, vestita, fa freddo, attaccata al cellulare, datemi notizie, il sonno non vince, vince la cazzo de paura che m’hai fatto prenne, fratè.
Che se ce ripenso, te ce meno, sulle cicatrici.
La tua ragazza è adorabile, Hubbell, anche se non hai compreso Katie e non ti perdono, a poker giocava meglio Henri, ma per tre giorni ti ho seguito planare, Condor, facevi saltare la presidenza di Nixon, e ora ci lasci, vai a goderti una passeggiata a piedi nudi nel parco.
Chi nasce tondo come muore, boh, io so solo che le canzoni dicono come si cambia per amore e per non morire, ma in effetti lo si deve volere, poi c’è chi non ne è capace, sa guardare solo il suo ombelico, costruire è la sfida, e non è per tutti, se l’egocentrismo regna sovrano, la solitudine disperata è l’unica risposta. Chi nasce tondo come muore? Boh, dicevamo.
I dazi! No, i dazi no, i dazi anzi sì, la Russia in guerra appoggia l’Iran, e la Cina? Il triangolo no, non l’avevo considerato, come farsi prendere in giro in Alaska, armare Israele, deridere l’invaso nella Sala Ovale, fissarlo sui marmi del Vaticano; e Charlie Kirk l’hanno ammazzato, ma come, da dove arriva tutta questa violenza, signora mia, è incredibile, Capitol Hill solo un ricordo, com’è cool il cappellino rosso con la scritta MAGA.
Caterina, su idea di Anna Eva Laertici
[foto dell’autrice, i dinosauri ritornano, e ti superano nel traffico di Roma, settembre 2025]
