No, non ce l’avrei mai fatta

No, non ce l’avrei mai fatta

4 Giugno 2026 0 di Caterina

Io non so se ce l’avrei mai fatta,
nella mia vita,
a non essere genitore.

A non capire questo tipo d’amore,
che è unico, non c’è d’altri così,
offusca il resto, il pianeta,
le stelle e l’infinito dell’universo.

Tu che mi fai sentire inadeguata
e regali i No che non ho il coraggio di dire.
Tu che fai quello che senti,
quello che vuoi,
quando la vita chiede altro
e ti impone la strada, dritta.
Tu giri e svicoli.

Io non so se ce l’avrei mai fatta,
nella mia vita,
a non essere genitore.

Tu che sei poesia, racconto, romanzo e saggio;
io ti leggo e non imparo, sbaglio.
Ma, se mi perdo, mi cerco e mi trovo
nel nero dei tuoi occhi immensi.

La libertà degli altri che sembra oro,
m’appare vacua di vite autosufficienti,
se non sanno di te, del tuo percorso,
della fragile forza che mi somiglia.

Io non so se ce l’avrei mai fatta,
nella mia vita,
a non essere genitore.

Con i capelli sempre al vento,
la ribellione come condizione d’esistenza,
così piccola, così maestra per un’adulta,
la mia Letizia nell’affanno quotidiano.

Come la mosca nel distributore del caffè,
mi sento sola e disamata,
sporca e rinchiusa, osservata
da te, che sei un incanto, e sorridi.

E allora so che non ce l’avrei mai fatta,
nella mia vita,
a non conoscerti, a non viverti, a non amarti.


Caterina, mamma

[foto scattata da te, Pisa, giugno 2026, “perché Pinocchio voleva farsi un selfie sotto la Torre”]