E mi ricordo

E mi ricordo

17 Ottobre 2021 0 di Caterina

E mi ricordo l’anno scorso, la merendina, pochi amichetti, una torta, l’amuchina, le mani lavate maniacalmente, l’atmosfera lugubre sui volti degli adulti, nascosti dalle mascherine, immortalati così nelle foto, in attesa della sfilza di DPCM che pure quelle festicciole avrebbero reso chimere;

e mi ricordo due anni fa, sempre di corsa e stanca, a lamentarmi di tutto quello che un’imminente pandemia mondiale avrebbe reso lusso, Anna&Elsa e i palloncini scoppiati, la nostra festa casalinga con gli amici ormai di sempre, quando sempre sono sì e no qualche mese;

e mi ricordo tre anni fa, festeggiarti fuori scuola, lasciare la casa intonsa, tutto più semplice da organizzare, una famiglia con una neonata, e i ritmi dettati dai pianti e pannolini da cambiare, è giorno dedicato a te, ne sei felice, in mesi di novità faticose;

e mi ricordo quattro anni fa, nella festa più strana, con tutti gli invitati ignari del mio unico pensiero: devo brindare oppure no, fa male lo spumante, ora che io e solo io so che qua dentro la mia pancia c’è il regalo più importante che riceverai in tutta la tua vita?

e mi ricordo 5 anni fa, l’emozione del primo anno, quella sensazione che va bene tu hai compiuto un giro, ma anche noi, siamo madre e padre, ce l’abbiamo fatta, siamo squadra, ti abbiamo saputo proteggere, e tu ci hai capiti e ci hai accolto con la tua pazienza;

e mi ricordo 6 anni fa, e non ne posso scrivere perché non tutto è narrabile, c’è tanto di ineffabile, c’è il mistero del tuo primo grido al mondo, del tuo cercarmi come cucciolo d’animale d’infinita bellezza;

e mi ricordo che non mi ricordo quello che accadeva 7, 10 o 25 anni fa, perché mi ricordo di vivere solo i tuoi occhi, e tutto il resto appanna, sfuma, sfoca. Tutto il resto è sullo sfondo e non conta, non interessa, è brusio.

E allora auguri, a te che sei ciò che mi ricordo, sei il mio presente, tutto il futuro.


Caterina, mamma

[foto dell’autrice, Santa Fiora (GR), settembre 2021]