Profumo di Mediterraneo

Profumo di Mediterraneo

13 Settembre 2019 0 di Caterina

Sento profumo di Mediterraneo,

è mare nostro, poesia, arte, cedri e pini.

Profumo di pizzica e flamenco,

musica di mandorle, miele e menta,

vedo i colori di Cartagine e Roma.

Io sono Fidia e Jean Claude Izzo,

io sono lavanda e girasoli, io sono arance e terra arsa,

io sono nera con gli occhi neri con la pelle nera.

Non c’è profumo di Mediterraneo,

nelle rose cadute tra le rotte degli scafisti,

in chi rinnega il sermo maiorum,

nelle tue offese razziste, negli odii religiosi contrapposti.

Puzza di chi cerca differenze tra noi mediterranei

che siamo uguali e anche quando siamo diversi

siamo uguali.

Ho il profumo di Mediterraneo

nei ricordi del mare di Tropea

o nelle coste greche, tunisine, spagnole ed egiziane.

Nelle mie vene c’è sangue di Akragas e l’aglio del pesto,

ci sono le colline dell’Italia centrale, piene di viti e di ulivi.

C’è il profumo del Mediterraneo,

c’è la culla della cultura,

e non c’è spazio per la tua insopportabile ignoranza.

Caterina

(scritta a luglio 2013)


[foto dell’autrice, scattata a Maratea, agosto 2019]